IL SUOLO, UN ORGANISMO VIVENTE

IL CALO IN PERCENTUALE DI SOSTANZA ORGANICA RAPPRESENTA UN DATO SALIENTE. PENSARE CHE TRAMITE L’USO DI SOSTANZE DI SINTESI SI POSSA AUMENTARE LA PRODUZIONE E’ FRUTTO DI UNA VISIONE STATICA E RIDUZIONISTICA CHE NON TIENE CONTO DELLE RELAZIONI ALL’INTERNO DEI PROCESSI VIVENTI.

L’uso massiccio in agricoltura di prodotti di sintesi come fertilizzanti e diserbanti ha contribuito, negli anni, a ridurre la naturale attività biologica dei terreni. L’utilizzo di concimi preparati industrialmente (sintesi dell’ammoniaca o altri processi) ed il ricorso all’uso costante dei disseccanti, ha provocato una perdita di fertilità organica dei suoli andando a mortificare i processi organici responsabili della naturale vitalità del terreno, determinando anche una notevole riduzione di carbonio organico (con tutte le conseguenze dirette e indirette). Il calo in percentuale di sostanza organica rappresenta un dato saliente. [Leggi l’articolo completo]